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BASTA VELENI
Prorogato lo stop ai neonicotinoidi sul mais

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sui danni che provocano i neonicotinoidi - maggio 2011
25 luglio 2011 - Guariniello chiude l'inchiesta, Bayer e Syngenta indagate per gli insetticidi che fanno strage di api!  
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Anche nel Parlamento Britannico si chiede l'abolizione dei Neonicotinoidi
In Inghilterra la British Bee Keepers Association coinvolta in uno scandalo con i fabbricanti di insetticidi

 

Les abeilles clairement affectées par les pesticides
Claudette Samson
Cyberpre
sse - Canada
Publié le 12 octobre 2011

Des chercheuses québécoises viennent de démontrer que les abeilles qui butinent aux champs sont clairement affectées par les nouveaux pesticides utilisés en agriculture...
L'opération consistait à capturer des abeilles qui volaient et à les tuer rapidement en les posant sur de la glace sèche. Elles étaient ensuite conservées à une température de moins 80 degrés Celsius, jusqu'à l'analyse des enzymes de leur cerveau.
Due ricercatori del Quebec hanno recentemente dimostrato che le api che bottinano nei campi sono chiaramente influenzate dai nuovi pesticidi neonicotinoidi. Per poter rintracciare i neonicotinoidi è stato necessario prelevare nei campi le api vive e congelarle immediatamente! (E' confermata così l'esperienza fatta con le nostre api)
Questa dimostrazione sarebbe una prima mondiale, secondo gli scienziati coinvolti. Madeleine Chagnon è un entomologo e professore associato presso l'Università del Quebec a Montreal (UQAM) e indaga da anni l'effetto degli insetticidi sulle api, in particolare i neonicotinoidi, insetticidi sistemici usati anche per la concia dei semi In Quebec son impiegati su aree molto grandi nel mais e colza.
Come parte di una ricerca di tre anni, hanno trovato dapprima che le api studiate in laboratorio a contatto di dosi note dei neonicotinoidi hanno sviluppato cambiamenti nei loro enzimi del cervello. Non necessariamente alti da uccidere le api, questi cambiamenti possono avere un impatto significativo sui piccoli insetti impollinatori: difficoltà di volare, di muoversi, comunicare con i membri della sua colonia. Osservazioni simili sono state fatte anche in altre parti del mondo.
Ms. Chagnon e la sua collega tossicologa Monique Boily, anche UQAM, sarebbero i primi a dimostrare l'impatto dei pesticidi sulle api bottinatrici liberamente nei campi, che, per definizione, non è chiaro la quantità di pesticidi ingeriti. Questo è stato dimostrato attraverso l'analisi dei biomarcatori di circa 6000 api raccolte da sei regioni del Quebec, la signora Chagnon Martedì ha spiegato in un'intervista telefonica.
Le arnie sono state fatte vicino a campi di mais con il pesticida in questione, così come vicino a campi di grano biologico e in aree remote di queste colture.
L'operazione era quello di catturare le api volanti e ucciderle velocemente mettendole in ghiaccio secco. Sono stati poi mantenuti a una temperatura di meno 80 gradi Celsius, fino a quando l'analisi enzima del cervello. I ricercatori hanno poi scoperto che quelle di foraggiamento in campi coltivati con i neonicotinoidi ha mostrato le stesse modifiche di quelli che erano stati esposti ai pesticidi in laboratorio. Inoltre, le api con un comportamento irregolare o morti sono stati trovati anche in questi alveari.
Studio concia del mais
NOMISMA

10 giugno 2011
Valutazione d’impatto economico della sostituzione della concia nella maiscoltura italiana.  

Lo studio è stato realizzato da Nomisma per BASF, Bayer CS e Syngenta.

Gruppo di lavoro: Ersilia Di Tullio, responsabile Unità sviluppo di Nomisma (coordinamento del progetto), AMEDEO REYNERI, professore ordinario dell’Università di Torino, Pasquale Cetola, ricercatore presso l’area Agricoltura ed Industria alimentare di Nomisma
Circolare 11 luglio
Settore Fitosanitario
Regione Piemonte
Invio della nota tecnica in oggetto con le indicazioni sulle precauzioni da adottare nell'uso del neonicotinoide Thiamethoxam, in occasione del 2°trattamento obbligatorio contro lo Scafoideo.
Per la prima volta si inseriscono, per chi aderisce al PSR (la quasi totalità degli agricoltori), i prodotti consentiti per il biologico.
E per la prima volta si ammette che le api vanno nelle vigne anche sulla rugiada o sulle viti per la melata. Allora non vanno solo sui fiori...!
Quindi si consiglia di evitare il thiamethoxam nelle aree contigue alle aziende apicole. L'inosservanza di tali norme può causare gravi danni all'apicoltura.
E così si scarica la responsabilità sui viticoltori...
Ministero della Salute
Decreto 28 giugno 2011
Proroga (al 31 ottobre 2011) della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi (del mais) dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil.
Principio di precauzione Il principio di precauzione è definito dal Trattato che ne parla esplicitamente in riferimento alla protezione dell’ambiente.
Tuttavia, in pratica, la sua portata è molto più ampia ed esso trova applicazione in tutti i casi in cui una preliminare valutazione scientifica obiettiva indica che vi sono ragionevoli motivi di temere che i possibili effetti nocivi sull’ambiente e sulla salute degli esseri umani, degli animali e delle piante possano essere incompatibili con l’elevato livello di protezione prescelto dalla Comunità.
La Commissione ritiene che la Comunità, come gli altri Membri dell’OMC, ha il diritto di stabilire il livello di protezione – in particolare per quanto riguarda l’ambiente e la salute degli esseri umani, degli animali e delle piante – che ritiene appropriato. Il ricorso al principio di precauzione costituisce una parte fondamentale della sua politica e le scelte che essa effettua a tal fine continueranno a influenzare i punti di vista che la Commissione difende internazionalmente sui modi di applicare il principio in questione.
Direttiva 2009-128-CE Nuova direttiva sull'uso sostenibile dei pesticidi entrata in vigore il 14 giugno 2011. Per la prima volta si dichiara che:

Articolo 2 - Ambito di applicazione
1.
La presente direttiva si applica ai pesticidi che sono prodotti fitosanitari quali definiti dall’articolo 3, punto 10,lettera a).
2. La presente direttiva si applica fatta salva qualsiasi altra normativa comunitaria pertinente.

3. Le disposizioni della presente direttiva non possono impedire agli Stati membri di applicare il principio di precauzione ai fini della limitazione o del divieto di utilizzo di pesticidi in circostanze o aree specifiche.

Direttiva 2010-21-UE Modifica dell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative a clothianidin, tiametoxam, fipronil e imidacloprid
D.L. 17 marzo 1995 n. 194 Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari.
Norme tecniche di produzione integrata 2010 in Piemonte
quelle che, per ingannarci, vengono pubblicizzate con la coccinella, per intenderci... come se fossero *quasi biologiche*!

Il disciplinare per le aziende che aderiscono al PSR, attraverso il quale vengono distribuiti i contributi agli agricoltori, in cui sono inseriti tutti i fitofarmaci/veleni ammessi, tra cui i neonicotinoidi, per la lotta alle avversità, con 258 pagine di informazioni e consigli per il relativo impiego per tutte le colture.
Si parla di DIFESA, DISERBO E PRATICHE AGRONOMICHE.
C'è anche un capitolo "PARTE QUARTA: PRATICHE AGRONOMICHE - NORME DI AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE" composto da ben 1 pagina (si, avete letto bene).
La parte più importante delle informazioni relative alle buone pratiche di conduzione agricola: UNA PAGINA su 258 (1 su 258!).
Basta dire che è una vergogna? Forse no!